Costo – Esempio pratico Business Plan ZaMarini

costo zamarini

Ci siamo. Dopo la descrizione dell’idea e le stime sui ricavi, andiamo al calcolo del costo di avviamento e mantenimento dell’attività. L’esempio usato, per esigenza di continuità del discorso, è ancora quello della mia prima attività di successo, la ZaMarini.

 

La prima cosa che ho fatto è stata sincerarmi del costo del luogo di lavoro

 

Devo scegliere tra un luogo fisso ed uno mobile.

Il costo del luogo fisso va dai 4.000 dollari in su al mese per una metratura di 30 m2 ed un’esposizione di 4 m2. L’arredamento del negozio mi costa altri 5.500 dollari, divisi tra insegna, menu luminoso, espositore, carta da pareti, logo ed oggetti d’arredamento vari. Conto di arredarlo completamente in un mese.

Quelli di un’attività itinerante invece sono: devo pagare una tassa giornaliera per lavorare nella zona designata per un ammontare totale di 450 dollari al mese. La tariffa è legata alla tipologia di prodotti venduti (quella tariffa è per sole bibite, per vendere anche cibo sarebbe il doppio) ed alla quantità di giorni di lavoro (ho prenotato 30 giorni al mese). 
L’arredamento corrisponde al luogo fisico in sé. Tutti i pezzi del chiosco (cassone di legno, barra sotto al cassone, tettuccio con aste di supporto, bicicletta elettrica con 3 ruote) mi costano 2.000 dollari e conto di costruirlo in un mese.
Poi 150 per la scritta sul tettuccio;
80 per gli stickers sul piano di lavoro;
30 per scudetto ed espositore arance;
250 per il sistema di sollevamento granitiera (batteria, crick per sollevamento auto elettrico, inverter e sgabellino da mettere tra granitiera e crick);
Il logo l’ha fatto mia cognata;
Il parcheggio notturno del carretto è gratuito.

 

Nel mio business plan non c’erano tabelle, era tutto molto discorsivo. Però ti consiglio di riassumere tutto in tabelle, perchè alla fine è più facile spuntare le singole voci man a mano che le completi.

 

Poi, quali attrezzature mi servono per lavorare?

 

La voce di su mi ha spinto ancora di più verso la soluzione itinerante. Quindi non calcolo più il costo di un luogo fisso.

Il comune di Perth mi ha imposto un sistema per lavaggio delle mani, per cui ho trovato il sistema che fa al caso mio per 200 dollari compreso la tanica da 20lt di acqua.
La granitiera mi costa 1800 dollari. 
Poi se ne vanno complessivamente 70 dollari per: contenitore da 10lt di acqua, coltelli, secchio immondizia, secchio acque reflue, cassette della frutta, borsello porta-soldi, cappellino da cuoco.

L’elenco di tutti questi costi è stato abbastanza facile. Basta andare su internet o nei vari negozi, cominciare a scegliere quello che vuoi comprare ed annotarne i prezzi.

 

Risorse e materie prime per avviare e mantenere l’attività?

 

Le arance vanno da 90 centesimi a 1 dollaro e 50 al kg, dipende dai giorni. Quindi in media calcolo 1,20 al kg. Il minimo d’acquisto è 2 casse da 20 kg ciascuna, quindi 48 dollari di ordine minimo.
I pacchi da 10.000 bicchieri mi costano 90 dollari la taglia grande, 70 la taglia media e 45 la taglia piccola. 9 centesimi a bicchiere grande, 7 a bicchiere medio e 4,5 a bicchiere piccolo.
Lo scatolo da 250 guanti usa e getta mi costa 6 dollari.
Le cannucce mi costano 10 dollari per il pacco da 10.000 e stesso prezzo per i coperchi dei bicchieri, 2 centesimi per cannuccia e coperchio.
Le buste dell’immondizia mi costano 1 dollaro per 25 buste.
Ho una granitiera da 3 gusti ma uno solo è fisso e mi costa circa 20 dollari a ricarica giornaliera (12 lt) perché le angurie vanno in media a 1 dollaro al kg e posso tenere il succo solo per 1 giorno. Per gli altri 2 gusti stimo un costo di non più di 30 dollari, usando altri frutti. Lo sciroppo invece mi costa 18 dollari e dura 5 ricariche.
Acqua e luce comprese nell’affitto.
Mio stipendio? Quello che avanza.

 

L’errore che ho fatto è stato non calcolare il mio stipendio. Mi è andata bene perché alla fine è uscito uno stipendio buono, ma se così non fosse stato, mi sarei ritrovato in un mare di guai.

 

Formazione

 

Considerando il costo degli ingredienti delle granite e dell’energia elettrica spesa, metto un budget di 500 dollari per fare tutte le prove del caso prima di proporre i miei 3 gusti al pubblico. I test mi prenderanno almeno 1 giorno a gusto e cambierò diversi gusti prima di scegliere definitivamente quelli che mi sono venuti meglio. Stimo quindi di arrivare a 4-5 ricette giuste in una decina di giorni di full immersion.

Qui sono stato abbastanza onesto. Sapevo di non saper fare le granite e di dover imparare. Sapevo che non avrei trovato nessuno in Australia in grado di insegnarmi l’arte della granita siciliana. Perciò dovevo andare per tentativi, provando le ricette trovate su internet. Alla fine mi è venuto qualcosa di molto simile alla granita siciliana, ma il vero ingrediente segreto mi è stato rivelato solo poche settimane fa, a 2 anni dalla vendita della mia attività! Quindi, se potessi tornare indietro, darei quei 500 dollari ad un siciliano che fa le vere granite siciliane!

 

Burocrazia

 

Ho dovuto registrare il mio nome, pagando in tutto 70 dollari per 2 anni;
La registrazione IVA non è necessaria fino ai 75 mila dollari di fatturato lordo annuo;
75 dollari per la licenza per vendere bibite e cibo (che non contenga carni (150 dollari) o pesce (275 dollari));
Assicurazione sanitaria –  essendo l’unico lavoratore, ho usato la mia. Offerta gratuitamente dallo stato Italiano, la Medicare;
Tasse varie: solo sull’utile finale netto e la maggior parte solo oltre i 75 mila dollari di fatturato lordo annuo e comunque in tutto non erano superiori al 20%.

Devo dire che la burocrazia australiana ed i costi in termini di tasse, sono veramente molto accomodanti rispetto a quelle italiane. Questo mi ha spinto ad iniziare senza chiedere consulenze a nessuno. Era tutto scritto sul sito del governo e la loro camera di commercio funziona bene in termini di supporto alle StartUp ed alle PMI.

 

Marketing

 

Niente. La mia posizione è strategicissima, quindi il cliente passa, vede il carretto e compra.

E’ stato un’errore? Tutt’ora non saprei davvero cosa mi sarei potuto inventare. Se avessi fatto la vera granita siciliana, forse internet sarebbe stato di aiuto. Ma non facevo nulla di davvero speciale.

 

Tipologia di vendita

 

Vendita diretta e contestuale pagamento.
La carta fedeltà in futuro mi costerà quanto i biglietti da visita, 28 dollari 1000 biglietti semplici fronte/retro. Inoltre una pinzetta per bollare la carta ad ogni acquisto mi costa 4 dollari.

 

Spedizioni

 

Vado a prendere personalmente tutto il materiale che mi serve.

Il mercato della frutta dista 4 dollari di autobus.
Allo spaccio di oggettistica usa e getta ci arrivo a piedi.

 

Partnership

 

20% di sconto sulle bibite ai gruppi di comunità locale contattati e 50% in eventi organizzati da loro. Posso considerare la sponsorizzazione di alcuni gruppi della comunità, ma in questo caso il costo va dai 1.000 dollari in su e non sono sicuro dei ritorni.

Inoltre, so che ai gruppi della comunità locale piace il “baratto”. Quindi potrei trovarmi nella condizione di ricevere un favore in termini di servizi e consulenze in cambio di granite, frullati e spremute gratuite. Valuterò.

 

Da notare che in questa sezione non è presente l’accantonamento in caso di realizzazione di determinati rischi

 

Questo perché l’analisi che ho fatto si è basata unicamente sul far andare bene l’attività e quindi sul prendere misure preventive per eliminare completamente il rischio d’impresa. In effetti, alla fine l’attività in sè è andata bene.

Non ho però considerato i rischi di guasti tecnici! Infatti il chiosco ha subito dei danni che ho dovuto riparare periodicamente e questi erano inizialmente fuori budget.

Nemmeno i rischi connessi ad una mia presenza “saltuaria” e non giornaliera (a volte ha piovuto e non sono andato a servire bibite perché nessuno avrebbe comprato). Questa saltuarietà mi ha danneggiato in termini di fiducia e quindi di fidelizzazione della clientela, rallentando considerevolmente il mio tasso di crescita stimato.

Ok, questo è lo spaccato della lista dei miei costi, scritta in maniera “discorsiva”. Nella prossima sezione metterò a confronto costi e ricavi in modo dinamico, in modo da modificare rapidissimamente il Business Plan ad ogni nuova voce di costo, o ricavo, o imprevisti.

Tu hai fatto un elenco di costi da sostenere prima dell’avvio della tua attività? Dove hai salvato tutte quelle informazioni e che decisioni hai preso davanti a costi che hai reputato eccessivi? Scrivilo nei commenti qui sotto o nel mio post di LinkedIn e ti risponderò.

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