Descrizione idea – Esempio pratico ZaMarini

Descrizione Idea Zamarini

Come esempio pratico di descrizione della propria idea (che serve ai fini descritti nell’articolo precedente), ho deciso di riportare la mia prima attività in Australia, che si è poi evoluta in un ristorante italiano: ZaMarini. (In foto, Domenico, il manager del chisco)

La descrizione dell’idea esposta pubblicamente dovrà essere breve e scorrevole, usando magari infografiche o schemi riassuntivi (come quello rappresentato a fine articolo). Quella invece per te stesso potrà essere più lunga e discorsiva. Ciò ti aiuterà a mettere nero su bianco tutti i tuoi pensieri e a perfezionare il tutto col passar del tempo.

 

Idea ZaMarini:

 

Vision e Mission (li puoi mettere all’inizio o alla fine della descrizione della tua idea. Possono anche essere usati come “descrizione breve pubblica”):

 

ZaMarini si propone di aiutare le persone a bere granite e frullati di frutta gustosi, nutrienti e di alta qualità senza deviare dai loro percorsi ordinari. Perciò si approvvigiona solo della frutta più fresca e gustosa disponibile al mercato ortofrutticolo del Western Australia con sede a Perth; si è posizionato con un chiosco dal design attrattivo e impeccabile sul percorso tra stazione centrale dei treni e università/biblioteca/uffici; utilizza solo le ricette dei grandi maestri italiani di frullati e granite, scegliendo le migliori.

 

Cosa voglio fare e posizionamento nel mercato:

 

Mi voglio posizionare nel settore di vendita al dettaglio di granite e frullati di frutta fresca processata al momento, davanti al cliente. Ciò perchè il settore è molto promettente e sta attirando grande interesse.

 

Ti consiglio di non inserire riferimenti al perchè hai deciso di portare avanti questa idea (come ad esempio i risultati positivi dell’analisi di mercato). Questo perchè riprenderai esattamente lo stesso discorso nella sezione successiva. Se però vuoi farlo anche qui, allora dovrai o rimandare alla pagina dove spieghi nel dettaglio la motivazione oppure scriverne un breve riassunto. Nel mio caso ho scritto un riassiunto breve dei risultati dall’analisi di mercato:

 

Il mercato delle bibite organiche è in forte crescita, si stima che in 2 anni per ogni 2 bevitori di caffè (che ne consumano in media 3 al giorno) si venderà 1,2 bibite organiche al giorno. In questi mesi c’è stato anche un super investimento in “Boost”, una catena di bibite organiche apparsa nel programma Shark Tank australiano. Ciò conferma i risultati dell’analisi.

 

Come vedi però, in questa sezione la descrizione breve dei risultati di una ricerca potrebbe addirittura far passare l’argomentazione come superficiale, oltre ad allungare un capitolo che dovrebbe essere breve. E’ meglio quindi se la includi solo nella fase successiva.

 

Descrizione dei punti di forza:

Qui hai 3 tecniche per descrivere i tuoi punti di forza.

       

1) Voglio andarmi a posizionare in un luogo strategico sul percorso che fa la maggior parte del mio target ideale ogni giorno verso la sua destinazione. In modo tale da non dargli la scocciatura di perdere tempo nel deviare il loro percorso per andare appositamente da Boost.

 

La prima opzione è quella di scrivere un punto di forza la cui giustificazione è emersa dagli studi che hai fatto. Ovviamente dovrai riportare il lettore alla pagina dove sono esplicitati i dettagli degli studi, oppure farne un breve riassunto.
Nel mio caso in ZaMarini:

 

Attualmente i consumatori di tali bevande devono:

1) Accontentarsi di quelle industriali;

2) Accontentarsi delle bevande organiche processate da chi non giudica questa nicchia come il suo Core Business (quindi bassa qualità);

3) Camminare fino al Boost più vicino e ce n’è uno solo in ogni quartiere e in ogni centro commerciale del Western Australia.

Pur variando enormemente la qualità del prodotto delle 3 offerte, il prezzo è lo stesso. Pertanto il cliente è più contento di camminare verso Boost piuttosto che acquistare un prodotto di minor qualità allo stesso prezzo. Sarebbe ancora più contento se potesse trovare un valido concorrente di Boost sulla via che percorre solitamente.

 

La seconda opzione prevede la descrizione di un punto di forza che a tuo avviso può essere giustificato semplicemente da logica o buon senso. Nel mio caso:

 

2) Non esistono venditori ambulanti al di fuori di eventi particolari dalla durata determinata (la maggior parte di 1 giorno). Sono però andato a scovare un cavillo burocratico per cui posso stabilire il mio chiosco e farlo lavorare ogni giorno anche al di fuori di tali date e orari. Allo stesso tempo pagherei molto meno rispetto ad un negozio stabile, circa un quinto. Inoltre, per colpire ancor di più il cliente che non è abituato a vedere ambulanti al di fuori dei giorni designati, uno dei miei punti di forza dovrà essere il design attrattivo del chiosco.

 

La terza opzione è la trasformazione di un limite in punto di forza. Farsi un’analisi di coscienza e riconoscere i propri punti di debolezza, porta anche a trovare soluzioni per eliminarli o meglio ancora trasformarli in punti di forza. Nel mio caso:

 

3) Un limite era il non saper fare i frullati di frutta e le granite. Quindi ho lavorato molto sulla formazione e ho approfittato per imparare dai migliori produttori di granite e frullati italiani. In questo modo un altro punto di forza sarà un prodotto dal gusto simile o migliore di quello offerto dalla catena Boost.

 

Debolezze non colmabili:

 

A questo punto potresti elencare i punti di debolezza e cosa hai escogitato per eliminarli. Includili solo se puoi trasformarli in forza, ma non forzare la trasformazione, se non si può, non si può! In ZaMarini erano:

 

1) Il personale. Sono solo e nessuno mi aiuterà all’inizio. Sarò quindi costretto a fare i super straordinari per i primi tempi, almeno per vedere se l’attività vada bene, per poi assumere qualcuno e pensare ad espandermi creando una catena di chioschi. Stimo di riuscire a resistere in questo modo per i primi 6 mesi. Poi avrò bisogno di una pausa di almeno 2 settimane e poi riuscirò a ripartire per altri 6 mesi. Il primo periodo rappresenterà un’esperienza full-immersion che mi permetterà di riempire il gap di esperienza che non ho nel settore. In questo modo dopo i primi 6 mesi sarò in grado di prendere le giuste decisioni in ottica di assunzione del personale, future strategie di marketing, menu offerto, ottimizzazione di magazzino (frutta, bicchieri, cannucce…).

2) La velocità del servizio. Siccome sarò solo, potrò servire un solo cliente alla volta. Ciò mi costringe ad ottimizzare tutte le operazioni svolte in modo da ridurre le tempistiche di servizio.

Il riassunto può essere sintetizzato estremamente in 2 modi

 

1) Quello schematico:

 

Idea: aprire un chiosco di granite e frullati di frutta

 

Punti di forza:


posizione geografica strategica su una via di grande passaggio;
design attrattivo;
qualità dei prodotti comparabile o superiore alla concorrenza;
ricette e menu italiani.

 

Punti di debolezza trasformabili in forza:


Assenza di personale per i primi 6 mesi ⇒ Esperienza full-immersion in ogni aspetto del business;
Lentezza del servizio ⇒ Focus sull’ottimizzazione dei processi per velocizzare tutto.

 

2) Se opti per una descrizione schematica della tua idea, anche solo per riassumere i punti chiave, ti consiglio sempre di farlo in infografica. In questo modo risulterà sicuramente meno noiosa e più intrigante. Quindi, la descrizione schematica con infografica potrebbe avere un aspetto del genere:

 

Infografica idea Zamarini

 

A questo punto sei pronto per passare alla fase successiva. La descrizione dei metodi che metterai in pratica per generare gli ammontari stimati di ricavi dalla tua attività.

Prima di andare oltre, ho un paio di domande per te. Tu come hai descritto la tua idea? Hai usato dei modelli “istituzionali” o modelli più snelli come il Canvas? Fammi sapere nei commenti qui o sul mio post su LinkedIn e ti risponderò.

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