Idee imprenditoriali per aprire un’attività

trovare idee

Qui voglio darti qualcosa di veramente utile su come trovare idee per aprire un’attività e metterti in proprio.

In cosa mi differenzio dagli altri articoli che hai già letto? L’approccio che uso in tutto il mio blog è molto più pratico. Di quelli che serve ad un imprenditore che non ha tempo da perdere. Sei pronto ad oltrepassare quella porta che ti separa dal mondo imprenditoriale? Allora basta teoria, cominciamo a lavorare!

 

Quando ero ai primi anni dell’università, mio padre mi portò a lavorare con lui nella sua azienda di rivendita all’ingrosso di ricambi industriali. Quello di cui si occupava era l’aspetto commerciale: trovava e manteneva clienti. Non era una persona dalle tante parole, ma nonostante ciò mi ha insegnato tantissimo. Un giorno mi portò da un cliente, parlavano di cose che non capivo e la mia faccia non lo nascondeva. Ad un certo punto il cliente disse a mio padre: “lui non ci vede eh?” e mio padre disse: “non ancora”.

 

Il primo passo per trovare un’idea è: avere la forma mentis per vedere le idee.

 

L’idea nasce dal nulla? All’improvviso ti illumini e ti viene l’idea della vita che agli occhi di tutti è sicuramente qualcosa di rivoluzionario? Devi fare esercizio fisico e stimolare la creatività per farti venire un’idea? La risposta a queste domande è una sola ed è: “No!”

Avrai un’idea solo se la cerchi. In che senso? Se hai la mente abbastanza aperta per vederla, allora la vedrai, altrimenti no.

Ogni cosa intorno a te è potenzialmente una fonte di idee. Il gelato che hai mangiato oggi, era buono? Gli occhiali da sole che indossi, sono abbastanza leggeri e funzionali? Il cellulare che stai mantenendo in mano, è scomodo da tenere in mano? E così via.

C’è un elemento comune ad ogni esempio che ho fatto: c’è un problema da risolvere? L’idea non è nient’altro che la soluzione a tale problema.

Se la sedia su cui ti siedi è scomoda e non te ne importa e ti accontenti della situazione così com’è, allora non vedrai la soluzione a quel problema e quindi non avrai l’idea.

Cosa vuol dire quindi avere la forma mentis per vedere le idee?

 

Vuol dire che da questo momento in poi, non dovrai più vedere le cose allo stesso modo, dovrai cambiare modo di pensare ed “aprire gli occhi per vedere”.

Come?

Una cosa che puoi fare subito è questa: guarda la tv o un video sul cellulare/pc. Non guardare più passivamente come facevi prima ma ragiona sulle angolazioni delle riprese, sulle luci, sul make-up di chi sta parlando, sul tipo di animazioni usate, sul modo in cui stanno comunicando un determinato messaggio. Perché devi fare questo? Perché così ti renderai conto che nulla è casuale, nulla è stato creato senza uno scopo e nulla è presentato in un determinato modo a caso.

Se farai quest’esercizio una sola volta, ti verrà facile ripeterlo per le altre cose. Ad esempio, guarda il primo oggetto che è davanti a te, perché è stato costruito in quel modo? Qual è il suo scopo? Come sarà stato costruito? Quali sono le sue caratteristiche? Svolge bene il suo dovere?

Da ognuna di queste domande può scaturire un’idea.

 

Ti farò vedere un esempio. Se ci sono riuscito io in pochi minuti, ce la puoi fare anche tu!

 

Risponderò alle domande di sopra sul primo oggetto davanti a me in questo momento, una sedia:

Perché è stato costruito in quel modo?  Perché hanno pensato che quella forma potesse essere allo stesso tempo funzionale ed economica. Aspetta un attimo, ma non è una forma funzionale per me! A me piace dondolarmi, anche quando sono al tavolo della sala da pranzo e di certo non posso farlo con quella sedia. Chissà se con un’altra forma potesse essere più funzionale.

Qual è il suo scopo? Permettere alle persone di sedersi comodamente al tavolo e mangiare. Aspetta un attimo, non è mica tanto comoda come seduta! Chissà come si potrebbe fare per migliorarne la comodità.

Come sarà stato costruito? Sicuramente in serie in maniera industriale. Aspetta un attimo però, non è mica facile riprodurre in maniera industriale questi pezzi con i materiali usati. Chissà se con un materiale diverso riuscirebbero ad ottenere lo stesso risultato ma a costi ridotti e quindi ad un prezzo più basso. Magari con una stampante 3D?

Quali sono le sue caratteristiche? E’ semplice, leggera, di legno, con lo schienale leggermente inclinato, gli spigoli ad angolo. Manca un aspetto fondamentale però, non è confortevole. Chissà se la stessa sedia può essere resa confortevole in qualche modo.

Svolge bene il suo dovere? Mi permette di sedermi all’altezza giusta per il tavolo, non è ingombrante, è bella da vedere e riesco a spostarla facilmente (anche se gli spigoli danno fastidio alle mani) ed infine, non mi fa dondolare. Chissà se lo spostamento potesse essere reso più facile. Magari con una maniglia o con alcuni spigoli smussati nei punti in cui si prende la sedia per spostarla. E chissà se con l’aggiunta di 2 gambine sul lato di dietro, il problema dell’impossibilità di dondolamento potesse essere risolto.

Alcuni di questi esempi potrebbero sembrarti inutili o un po’ forzati, ma servono a rendere l’idea. Ogni cosa, ma davvero tutto intorno a te, è fonte d’ispirazione e rappresenta una potenziale opportunità.

Ok, primo passo compiuto. A questo punto dovresti leggere il secondo: Idea imprenditoriale che funzioni.

Sì perché sono certo che il 99% delle tue idee può sembrare banale ai tuoi amici/famigliari o anche a te stesso. Ma è davvero banale? Sei sicuro che non funzioni?

Se invece sai già che la tua idea funzionerà, ti interesserà passare direttamente a come guadagnare soldi da un’idea.

Tu cos’hai fatto per trovare la tua idea? Hai seguito i consigli di qualcuno e non hanno funzionato con te? Scrivilo nei commenti qui o al mio post di LinkedIn e ti risponderò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Quest'articolo fa parte
di una trilogia

 

Trova un'idea

Assicurati che non sia banale

Guadagna soldi dall'idea

Buona lettura!